Presentazione istanza per iscrizione Albo Speciale Cassazionisti

Si trasmette il parere n. 69/2015, emesso dalla Commissione Consultiva di questo Consiglio Nazionale, riguardo la presentazione dell’istanza di iscrizione nell’Albo Speciale degli Avvocati “Cassazionisti”, ai sensi dell’art. 22, comma 3, della Legge n. 247/12.

Pertanto, al riguardo, si evidenzia che non è assolutamente necessario presentare la domanda di iscrizione nell’Albo Speciale “Cassazionisti” entro il 2 febbraio 2016 nei casi in cui, a tale data, siano maturati i requisiti per l’iscrizione; talché, l’istanza potrà essere avanzata senza limiti di tempo, anche successivamente a tale data.

Allegato

Delibera 18 gennaio 2016, DDL Cirinnà

L’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, in data 18 gennaio 2016, ha adottato una delibera in relazione al DDL Cirinnà

L’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati,

esaminato

il testo del DDL n. 2081 in discussione nell’Aula del Senato il giorno 28 gennaio 2016 ed in particolare l’art. 19 che prevede:

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PCT – Le attestazioni di conformità predisposte dal CNF (FIIF)

Il “decreto” 28.12.2015 del Direttore Generale della DGSIA pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 gennaio 2016 e sul portale dei servizi telematici ai sensi dell’art. 34 del DM 44/2011 il successivo 8 gennaio 2016, ha portato a compimento il sistema delle attestazioni di conformità di atti e provvedimenti nel processo telematico regolando le modalità di attestazione della conformità apposta su documento informatico separato della copia informatica cui erano state demandate dal terzo comma dell’art 16/undecies del DL 179/2012 introdotto con il DL 83/2015, convertito con modifiche nella L 132/2015.

Allegato

Legge di stabilità 2016: la compensazione non opera nei confronti dei contributi previdenziali dovuti a Cassa Forense

In riferimento alla previsione del comma 778 dell’art. 1 della l. 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) Cassa Forense ritiene doveroso precisare che la compensazione tra crediti per onorari di avvocato da gratuito patrocinio nei confronti dello Stato, maturati antecedentemente al 2016 e non ancora saldati, è ammessa esclusivamente con imposte e tasse, nonché con i contributi previdenziali dovuti all’INPS per i dipendenti degli studi professionali e non anche per i contributi previdenziali dovuti dai professionisti a Cassa Forense. Ciò, si evince chiaramente dal tenore letterale della norma, nonché dai lavori parlamentari , anche indipendentemente dal previsto decreto interministeriale che dovrà stabilire i criteri e le modalità per l’attuazione delle misure di cui al citato comma 778.

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