Solo il tuo nome mi è nemico

Dal 15 gennaio “Solo il tuo nome mi è nemico: Shakespeare, la mediazione e l’allenamento alla responsabilità” il nuovo progetto che coinvolge l’Associazione Thesis, Adotta uno Spettacolo, Ordine degli avvocati e Organismo di Mediazione di Pordenone.

“Solo il tuo nome mi è nemico: Shakespeare, la mediazione e l’allenamento alla responsabilità” è il nuovo format di lezione-spettacolo rivolto agli studenti delle scuole superiori da “Adotta uno Spettacolo”, lo storico progetto con il quale l’Associazione Thesis di Pordenone da più di 20 anni porta il teatro fra i giovani e i giovani a teatro. E lo fa anche con iniziative come queste, che cercano di parlare ai giovani con i linguaggi dell’oggi (l’anno scorso ha avuto un successo al di là di ogni aspettativa il progetto dei “Promessi sposi 2.0”), ma utilizzando i versi immortali dei grandi della letteratura.

Dietro l’operazione ci sono tre attrici e registe – Maria Ariis, Carla Manzon e Paola Salvi – che hanno scritto il testo, dirigeranno le lezioni spettacolo e due saranno anche in scena. Ma la particolarità è che sul palco ci saranno anche due avvocate, Grazia Pirozzi e Daniela Vaccher, mediatrici che fanno parte dell’Organismo di mediazione forense dell’Ordine degli avvocati di Pordenone, realtà che con Thesis e Adotta uno Spettacolo promuove il progetto, sostenuto da Fondazione Friuli e Friulovest Banca.

continua...

Rinvio delle elezioni di rinnovo del Consiglio dell’Ordine 2019-2022

Gentili Colleghi,
comunico che, nell’adunanza odierna, il Consiglio dell’Ordine ha deliberato quanto segue:
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone ,all’esito della discussione,

ritenuto

-che la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione n. 32781/2018 è stata pubblicata e resa nota in data 19 dicembre 2018, quando erano già state convocate le elezioni di rinnovo del Consiglio dell’Ordine e già si era aperto il termine per il deposito delle candidature, e quindi ad operazioni elettorali in corso;
-che il contenuto della citata sentenza incide oggettivamente sul quadro normativo e regolamentare cui fare riferimento per la corretta preparazione della competizione elettorale e quindi sul regolare svolgimento delle operazioni elettorali e il funzionamento dell’Ente ordinistico, che questo Consiglio dell’Ordine intende garantire nell’interesse di tutti gli iscritti;

DELIBERA CON EFFICACIA IMMEDIATA

1 – di rinviare le operazioni di voto per l’elezione di rinnovo del Consiglio dell’Ordine (già fissate per i giorni  16 e 17 gennaio 2019) ai giorni mercoledì 27 febbraio e giovedì 28 febbraio 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso la Sala Riunioni del Consiglio dell’Ordine al terzo piano del Palazzo di Giustizia stanza 303 e per l’effetto di prorogare alla data del 13 febbraio 2019 alle ore 12.00 il termine per la presentazione delle candidature;
2 di fissare l’Assemblea degli iscritti per le elezioni del Consiglio dell’Ordine  alla nuova data di mercoledì 27 febbraio 2019 alle ore 9.00 presso la Sala Riunioni del Consiglio dell’Ordine al terzo piano del Palazzo di Giustizia stanza 303;
3 – di confermare per il resto tutto quanto previsto nella comunicazione via Pec inviata agli iscritti in data 10 dicembre 2018 n. 2659/2018 prot.u.;
4 – di inviare la presente delibera al Consiglio Nazionale Forense, di affiggerla nella sede dell’Ordine e nei locali del Tribunale di Pordenone e di pubblicarla nel sito internet dell’Ordine;
5 – di mandare al Presidente di comunicare la presente delibera agli iscritti mediante Pec.”

Cordiali saluti.

Il Presidente
Avv. Rosanna Rovere

Fatturazione elettronica – FAQ

Dal primo gennaio 2019 è entrato in vigore l’obbligo per tutti i soggetti residenti o stabiliti in Italia che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti sia delle pubbliche amministrazioni sia nei confronti di altri operatori economici sia di privati cittadini residenti o stabiliti in Italia di emettere fattura elettronica. Pertanto l’Avvocato (con l’eccezione dei Colleghi in regime forfettario nei confronti dei soggetti privati, per i quali è solo una facoltà) sarà tenuto ad emettere fattura elettronica a fronte di tutti i compensi ricevuti, e riceverà fattura elettronica da parte dei fornitori soggetti al regime.

Il Consiglio Nazionale Forense ha pertanto ritenuto, avvalendosi della collaborazione del Gruppo di Lavoro della FIIF – Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense-, di predisporre risposte ad alcune delle domande più frequenti in merito agli adempimenti da porre in essere, cercando di fornire ogni informazione utile per agevolare o rendere maggiormente comprensibile il nuovo obbligo.

Amministratori di sostegno ecco il modello Pordenone

L’avanguardia nella gestione degli amministratori di sostegno è in Friuli Venezia Giulia, dove già si parla di un “modello Pordenone”. Il coordinamento tra enti, volontari e istituzioni, innovativo nel panorama nazionale, verrà ulteriormente potenziato. Già oggi, però, coinvolge fruttuosamente i giudici tutelari, il personale di cancelleria, gli avvocati, i Comuni, le associazioni di volontariato, i servizi sociali e le case di riposo.
Un convegno tenutosi nel Tribunale di Pordenone ha illustrato nuovi progetti di sviluppo: le istanze di amministrazione possono essere inoltrate e lavorate telematicamente mentre il colloquio tra il magistrato e il beneficiario avviene in videoconferenza, salvaguardando così il benessere psicofisico della persona e accelerando i tempi di definizione della pratica. «Con i nostri 10 sportelli di prossimità attivi in provincia e in Veneto orientale rappresentiamo un’esperienza unica – ha spiegato il presidente del Tribunale di Pordenone, Lanfranco Tenaglia -. La nostra è la realtà con la presenza più capillare e coordinata di iniziative a favore degli amministrati di sostegno».

continua...

Fatturazione elettronica

Si comunica che questo Consiglio ha stipulato una convenzione per la fatturazione elettronica per tutti gli Iscritti assumendosene il relativo costo. Salvo proroghe dal 1° gennaio, infatti, entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica.
Ulteriori informazioni circa le modalità di attivazione del servizio vi saranno fornite successivamente.

Interruzione dei servizi di area civile, penale, amministrativa e minorenni

Si comunica che da venerdì 14.12.2018 a lunedì 17.12.2018, sarà effettuato uno spegnimento controllato del CED interdistrettuale di Brescia, al fine di procedere alle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto elettrico del Palazzo di Giustizia di Brescia e del CED interdistrettuale di Brescia.
Al fine di preservare i dati e le apparecchiature presenti nella sala server interdistrettuale, si procederà allo spegnimento graduale di tutti i sistemi informatici.
L’intervento di cui sopra determinerà:
• per tutti gli Uffici in indirizzo, la progressiva interruzione dei servizi civili e per i minorenni: SICI (SICID-SIECIC), GL PEC, SIGP, SIGMA;
• per gli Uffici del distretto di Brescia, oltre a quanto indicato al punto precedente anche l’interruzione dei servizi: SICP, SNT, PDOC, SIES, TIAP e PERSEO;
• per gli Uffici presso il Palazzo di Giustizia di Brescia, oltre a quanto indicato nei due punti precedenti, saranno interrotti anche i servizi: Dominio locale, Protocollo, Posta elettronica, Internet e Portali connessi.
L’attività di spegnimento degli applicativi avrà inizio venerdì 14 dicembre 2018 dalle ore 14.00, con gli applicativi a basso impatto per le attività, e proseguirà fino alla giornata di sabato 15 dicembre. Il riavvio avverrà, progressivamente, nella mattinata di lunedì 17 dicembre 2018 a partire dalle ore 8.00. Il dettaglio dei tempi di spegnimento e riavvio degli applicativi è indicato nel prospetto allegato.
Al fine di evitare la perdita dei dati su cui si sta lavorando, si consiglia di uscire da tutti i sistemi almeno quindici minuti prima dell’orario programmato di spegnimento e meglio indicato nella nota allegata, in quanto non sarà possibile dare ulteriore avviso agli utenti che saranno ancora collegati ai vari servizi.
In relazione ai sistemi di area penale si precisa che gli atti urgenti potranno essere annotati su registro cartaceo ai sensi dell’articolo 8 DM 264/2000.